ArqipeshkviaFamulliteInstitutet rregulltareZyra per martiretCaritasShtypi dioqezanFshati i paqesArkiv
 

 

 

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SCUTARI

LA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO

 

Un po’ di storia

 

Nell’ anno 1467 a causa di un’incursione turca, la città venne abbandonata e i cittadini andarono sulla collina, dentro il castello, dove vissero fino al 1479.

Sempre nel 1467 la tradizione segnala il trasferimento della Icona della Madonna del Buon Consiglio da Scutari a Gennazzano (Roma)  per iniziativa di due scutarini Gjergj e De Sklavis.

Per un lungo periodo non si sono avute più notizie esatte circa la tradizione orale riguardante il trasferimento.

Circa la meta’ del XVIII secolo qualcosa cambiò e vennero fatti alcuni passi da parte della gente che poteva dare notizie più dettagliate.

Nel 1747, per la canonizzazione di San Pietro Regalato, si trovava a Roma, nella chiesa di Aracoeli, Kola di Ndoc Kamsi, “nobile della Città di Scutari e  Benefattore di nove Chiese, che si trovano nelle vicinanze della suddetta città”…

Più tardi si hanno altre testimonianze tra cui quella di Padre Giampiero da Bergamo O.F.M. Prefetto Pontificio delle Missioni di Kastrat e Superiore del Convento dei Francescani di Scutari. Questa testimonianza del 16 luglio 1878, dà una interessante descrizione molto dettagliata delle rovine della chiesa. Un particolare che deve essere messo a luce è la nicchia le cui dimensioni corrispondevano a quelle della Icona venerata e che si trova a Genazzano.

Il 17 dicembre 1878, Mons. Engjëll Radoja, Vacario Generale di Scutari, ha dato un’altra testimonianza importante riguardo al sito della chiesa, detta ‘piccola chiesa’ nella quale si trovava “l’ Immagine della Madonna di Scutari”.

Il Terzo Convegno di Arbër (1895) ha proposto come Protettrice e Patrona dell’Albania la Vergine Madre del Buon Consiglio, conosciuta generalmente come Madonna di Scutari. Questa decisione è stata presa unanimamente dai vescovi ed è stata presentata al Santo Padre, Papa Leone XXIII, il quale diede il suo beneplacito; inoltre il 26 aprile veniva proclamata solennità per le diocesi dell’Albania.

Solo dopo l’indipendenza dell’Albania dai Turchi (28 novembre 1912), è stato possibile ricominciare la ricostruzione del Santuario, precisamente nel 1917, nel colmo della Prima Guerra Mondiale.

Il 23-26 aprile 1917 è stato celebrato solennemente il 450° anniversario del trasferimento della Sacra Immagine da Scutari a Gennazzano.

Il terreno nel quale si trovavano le rovine dell’antico santuario veniva donato dall’Alto Comando della XIX Armata Austriaca all’arcivescovo di Scutari, Mons. Jak Serreqi con un documento ufficiale di proprietà in data 7 luglio 1917; il 31  dello stesso mese fu benedetta la prima pietra.

Nel 1944 iniziarono tempi bui per la Chiesa e anche per la Nazione albanese. Lo stato comunista, marxista-leninista e per ciò stesso ateo, ha attaccato con inaudita violenza il cattolicesimo in Albania, uccidendo molti sacerdoti e distruggendo molte chiese. Lo stesso destino toccò al Santuario della Madonna del Buon Consiglio, che subì il barbarismo “culturale”. Oltre la distruzione della chiesa, si disseppellirono e si gettarono nel vicino fiume anche i resti dell’arcivescovo di Scutari, Jak Serreqi, sepolto all’interno della chiesa.

Con il ritorno della libertà in Albania, dopo la caduta del regime comunista e il ripristino della democrazia tanto attesa, si è registrato un grande fervore per ricostruire ciò che era stato distrutto dalla dittatura comunista. Così sarebbe rinnato anche il Santuario della Madonna di Scutari, con lo stesso progetto e le stesse dimensioni di una volta. Il nuovo Santuario ha avuto come benefattore un albanese, Mons. Simeone Duca, della Colonia Arbëreshe (Borgo Erizzo), secolo XVIII, vicino Zara”.

 

(tratto da “Santuario della Madonna di Scutari” di Willy Kamsi)

 

 

Il 25 aprile 1993 è stato benedetto la prima pietra dal Papa Giovanni Paolo II, il quale ci ha donato anche l’Icona della Madonna, che oggi si venera nel Santuario.

Con la sollecitudine dell’Arcivescovo Mons. Frano Illia subito sono cominciati i lavori di ricostruzione.

Il Santuario è stato completato in ogni sua parte grazie all’impegno di Mons. Angelo Massafra, nominato Amministratore Apostolico, il 28 ottobre 1997, aiutato da Mons. Lucjan Avgustini, Parroco della Cattedrale.

Finalmente il venerato Santuario della Madonna del Buon Consiglio, Patrona di Scutari e di tutta l’Albania, è stato solennemente consacrato dal Cardinal Jozef Tomko, Prefetto di Propaganda Fide, il 24 maggio 1998.

 

 

 

 

 

PREGHIERA DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II

ALLA MADONNA DI SCUTARI

 

Madonna di Scutari, Patrona dell’Albania, tu, la nostra Dolce Madre! Tu, nelle cui vene scorre il sangue del tuo popolo: rivolgi i tuoi occhi su questa Nazione che ha avuto la fortuna di ricevere la prima lezione del Vangelo dalla bocca degli Apostoli e che Ti ha sempre venerata con un puro amore filiale.

Anche oggi, nel buio della prova, questa Nazione si rivolge a Te piena di speranza e aspetta il tuo aiuto materno.

Tu guida la Chiesa nel pellegrinaggio della fede: rivolgi i tuoi occhi sui tuoi figli e figlie albanesi i quali stanno camminando carichi di prove e travagli.

Rafforza i deboli, consola gli afflitti, tieni viva la fede nel cuore di tutti!

Madre del Salvatore, benedici le famiglie cristiane le quali sono il nucleo della Chiesa del tuo Figlio divino.

Madre della speranza, anticipa il giorno in cui questo popolo nobile vedrà realizzati di nuovo tutti i profondi desideri del suo animo, quando tutti, figli e figlie, avranno la possibilità di unirsi in piena armonia per ricostruire il futuro in giustizia e pace!

Amen.

 

 

“Fratelli e Sorelle albanesi, crediate a questa Madre. Maria conosce la via della vita e sa bene che cosa desidera il vostro cuore. Lei non vi dà ideologie ingannevoli, ma suo Figlio Gesù, la Via, la Verità e la Vita, nel quale risplende il mistero di Dio e dell’uomo.

Madre del Buon Consiglio, apri le menti e i cuori, garantisci all’Albania e a tutta l’umanità il dono dell’armonia e della pace!

Madonna di Scutari, Patrona del Popolo albanese, prega per noi”.

 

Papa Giovanni Paolo II

 

 

titujt Santuario della Madonna di Scutari

 
 
> Kisha Katolike Shkoder <

webmaster